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I^
FASE: COMPUTER... CHI ERA COSTUI?
Conversazioni e attività
che facciano emergere le esperienze degli alunni col mondo della tencologia:
elettrodomestici, cellulari, stereo, radio, TV, scacciapensieri, videogiochi,
computer....
Dalle parole alle immagini.... Un
cartellone sulle macchine con i disegni
dei bambini...
E' bene che emergano le concezioni ingenue sui
computer...a cosa servono, chi li usa, cosa c'è dentro, cosa
fanno cosa non fanno, sono noiosi, sono divertenti...perchè....
(Su questo tema, si consiglia la lettura del documento "Preconcezioni,
misconcezioni" nel sito dell'USR Lombardia, Area Progettuale
ICT - isp. Tarantini)
II^
FASE: INCONTRO RAVVICINATO
DEL TERZO TIPO
Niente descrizioni noiose...dopo aver osservato i "pezzi"
essenziali" e averli denominati, il modo migliore per prendere
confidenza con queste macchine speciali è usarle...
L'attività proposta
è in questo caso è un primo approccio a "Disegnare
al computer", che consiste nel completamento (via via più
impegnativo) di DISEGNI - BASE già predisposti, utilizzando il
programma freeware Drawing for Children
Chi non ce l'ha lo può
scaricare da qui 
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Innanzitutto occorre preparare e copiare
sui computer degli alunni le basi già pronte da completare.
Devono essere immagini bmp, di dimensione 640x480 e, perchè
il programma Drawing le "veda" devono essere copiate
dentro la cartella del programma, nella sottocartella "pictures"
con il nome Pict1, Pict2, Pict3 ecc.
Per caricarle poi dal programma Drawing, basta cliccare
sul pulsantino Load 
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La prima volta che si usa il programma
coi bambini conviene guidarli in modo molto preciso:
Adesso disegniamo le finestre alla nostra casetta... Andiamo nello
strumento forme e scegliamo il rettangolo... scegliamo il colore
che ci piace.....
E così via fino all'abbellimento finale del disegno
con gli "stamps", figurine già pronte che suscitano
in genere un entusiasmo esagerato nei bambini, tanto che le prime
volte tendono a riempirne letteralmente i loro disegni...
Sarà una buona occasione per ricordare agli alunni la necessità
di essere coerenti con il soggetto del disegno....anche se tra
gli stamps ci sono dei bellissimi pesci non è il caso di
riempirne il cielo e il prato del nostro disegno... |

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Naturalmente, man mano che gli alunni prendono
confidenza con gli strumenti del programma si possono lasciare sempre
più liberi di "interpretare" la base di partenza come
vogliono....
Segue l'esempio di un "soggetto" che
piace ai bambini in modo particolare: "Notte in città"!
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Chi vuole, può scaricare le due
basi degli esempi, pronte da copiare nel programma

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III^
FASE: METARIFLESSIONI...
ovvero: parliamone un po'....
Anche in questo caso è importante che,
attraverso conversazioni insieme, si portino i bambini a ripensare all'esperienza
vissuta in laboratorio, a ricordare COSA hanno fatto al computer, COME
hanno usato i vari strumenti, ad esprimere una loro valutazione dall'attività,
ad ipotizzare altre "cose" che si potrebbero fare al computer....
IV^
FASE - LA SORPRESA: i disegni diventano gioco.... .
Come già illustrato nella proposta "ColoraPC"
è possibile trasformare qualche disegno finito in un
puzzle da "giocare" insieme...
Per maggiori dettagli, vedi esempio
nella pagina ColoraPC
Nota: questa attività,
ovviamente "in formato ridotto"per motivi di tempo,
è stata inserita tra le proposte laboratorio a Mediaexpo
2003.
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